È stato pubblicato il decreto del Ministero dell’Interno del 18 maggio 2026 relativo alla ripartizione del contributo destinato ai Comuni per il potenziamento del trasporto scolastico degli studenti con disabilità.

Le risorse ammontano a 100 milioni di euro per il 2026 e sono finalizzate ad incrementare il numero di alunni con disabilità, privi di autonomia, che frequentano la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado e che possono usufruire del servizio di trasporto scolastico.

Si tratta di un intervento importante perché il trasporto scolastico non è un servizio meramente accessorio, ma uno strumento concreto per rendere effettivo il diritto allo studio, l’inclusione scolastica e la parità di accesso ai servizi educativi.

I Comuni potranno utilizzare le risorse per potenziare direttamente il servizio, riconoscere voucher o contributi alle famiglie, oppure coinvolgere enti del terzo settore mediante accordi o convenzioni che riducano i costi a carico delle famiglie.

La misura assume rilievo anche nei rapporti tra famiglie e amministrazioni comunali: in presenza di studenti con disabilità che necessitano del trasporto scolastico, eventuali dinieghi o limitazioni del servizio dovranno essere motivati in modo puntuale e non potranno essere giustificati in modo generico con la sola carenza di risorse.

Il diritto allo studio degli alunni con disabilità passa anche dalla possibilità concreta di raggiungere la scuola.

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