La deputata di Forza Italia, Valentina Aprea, intervenendo nella trasmissione “Orizzonte Scuola Talk”, in merito ai compensi che gli insegnati potrebbero avere partecipando al Piano scuola d’Estate ha chiarito: “I docenti, la cui partecipazione sarà volontaria, non lavoreranno gratuitamente, non chiediamo un lavoro da crocerossina. Se consideriamo anche i piani Pon, si può arrivare a 70-100 euro all’ora”.
Il compenso previsto per i piani PONè stabilito in 70 euro l’ora per i docenti, commisurati all’attività effettivamente svolta; per il tutor il compenso prevede fino a 30 euro lordi; per il dirigente fino a 150 euro per giornata singola; per il DSGA 18,50 euro l’ora; per il personale ATA14,50 euro l’ora. Tutti i compensi sono da intendere lordi.
Intanto, dai vari sondaggi che si stanno svolgendo in questo periodo, circa l’adesione al Piano, si rileva una dichiarazione di partecipazione che arriva all’ 8% tra gli insegnanti e al 10% tra gli studenti. I genitori che si dichiarano disponibili a mandare i figli a frequentare le attività del Piano oscillano intorno al 20%.








