Lo stipendio di marzo 2021 per personale docente e ATA è inferiore in quanto vengono trattenute su di esso le addizionali Irpef dal mese di marzo fino a novembre 2021 calcolate con riferimento all'anno 2020 e certificate nella Certificazione Unica 2021. Cose risaputo, la Certificazione Unica di ogni anno è riferita ai redditi dell'anno precedente e riporta l'indicazione delle addizionali che saranno trattenute nell'anno in corso.

Criteri

Le addizionali Irpef regionali e comunali sono determinate dal sostituto d'imposta all'atto dell'effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno - che avvengono nel mese di febraio dell'anno successivo - e trattenute dalle retribuzioni corrisposte a partire dal successivo mese di marzo fino al mese di novembre (9 rate di pari importo).

Determinazione e versamento

Per i redditi da lavoro dipendente e assimilati è prevista una particolare disciplina per la determinazione e il versamento delle addizionali Irpef dovute a titolo di acconto (per la sola addizionale comunale) e a titolo di salto (per l'addizionale regionale comunale).

Quando vengono trattenute le addizionali Irpef

A partire dal mese di marzo e fino a novembre 2021 vengono trattenute le addizionali Irpef calcolate con riferimento all’anno 2020 e certificate nella Certificazione Unica 2021.
La CU di ogni anno è riferita ai redditi dell’anno precedente e riporta l’indicazione delle addizionali che saranno trattenute nell’anno in corso.

Come viene calcolato l'importo nella CU

Nella CU 2021 relativa all'anno 2020 è indicato l'importo a debito delle addizionali Irpef regionali e comunali (punti 22, 27, 29), calcolate in sede di conguaglio di fine anno 2020, che saranno trattenute nel corso dell'anno 2021. Pertanto la CU di ogni anno è riferita ai redditi dell'anno precedente e riporta l'indicazione delle addizionali che saranno trattenute nell'anno in corso (e non quelle trattenute nell'anno precedente).

 

 

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