Con la presente si chiede quali siano gli adempimenti obbligatori per codesto Istituto Scolastico in riferimento alla gestione dei rifiuti pericolosi nelle scuole, in particolare si chiede, in ottemperanza al D.M. 59/23, se bisogna registrarsi gratuitamente alla piattaforma sul portale RENTRI per ottenere le credenziali per accedere ai servizi di vidimazione digitale? bisogna versare anche il contributo di segreteria annuo? quale è la scadenza ultima per adempiere alle procedure richieste?
Cordiali Saluti
Risposta
Si premette che il quadro normativo di riferimento per la disciplina del Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) è contenuta nell'art. 188-bis del d.lgs. 152/2006 e nel D.M. 59/2023, che ne definisce le modalità operative.
L'art. 188-bis del d.lgs. 152/2006 individua i soggetti obbligati: «Gli enti e le imprese che effettuano il trattamento dei rifiuti, i produttori di rifiuti pericolosi e gli enti e le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale o che operano in qualità di commercianti ed intermediari di rifiuti pericolosi, nonché, con riferimento ai rifiuti non pericolosi, i soggetti di cui all'articolo 189, comma 3, sono tenuti ad iscriversi al Registro elettronico nazionale»
Il D.M. 59/2023, all'art. 12, riproduce la medesima elencazione, indicando come soggetti obbligati: «a) gli enti e le imprese che effettuano il trattamento dei rifiuti; b) i produttori di rifiuti pericolosi [...]; c) gli enti e le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale o che operano in qualità di commercianti ed intermediari di rifiuti pericolosi; d) i Consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti; e) i soggetti di cui all'articolo 189, comma 3, del decreto legislativo n. 152 del 2006, con riferimento ai rifiuti non pericolosi»(DECRETO 4 aprile 2023, n. 59)
La posizione degli Istituti Scolastici: "produttori di rifiuti pericolosi"
Un Istituto Scolastico che produce rifiuti pericolosi (es. toner esauriti, lampade fluorescenti, batterie, rifiuti da laboratorio) rientra nella categoria dei produttori di rifiuti pericolosi e, pertanto, è soggetto all'obbligo di iscrizione al RENTRI. Tuttavia, il D.M. 59/2023 prevede una deroga rilevante per i piccoli produttori: «i produttori di rifiuti pericolosi, fatto salvo quanto previsto dal comma 3 dell'articolo 9»
Il richiamo all'art. 9, comma 3, del D.M. 59/2023 riguarda i produttori di rifiuti pericolosi che producono rifiuti in quantità ridotte, ai quali si applicano modalità semplificate. Analogamente, l'art. 190, commi 5 e 6, del d.lgs. 152/2006 prevede esoneri per i produttori iniziali con meno di 10 dipendenti relativamente ai rifiuti non pericolosi (DECRETO LEGISLATIVO 3 aprile 2006, n. 152).
Iscrizione: gratuita o a pagamento? L'art. 12, comma 5, del D.M. 59/2023 è chiaro sul punto: «Per l'iscrizione al RENTRI è dovuto un diritto di segreteria con riferimento ad ogni unità locale soggetta all'obbligo di iscrizione, nella misura indicata alla voce 36.1 della tabella A allegata al decreto del Ministero dello sviluppo economico 17 luglio 2012»
L'iscrizione non è gratuita: è dovuto un diritto di segreteria per ogni unità locale soggetta all'obbligo. L'importo è determinato dalla tabella A del D.M. MISE 17 luglio 2012, voce 36.1.
Diversamente, per i soggetti che si iscrivono volontariamente (non obbligati o per i quali non decorra ancora l'obbligo), il D.M. prevede: «I soggetti non obbligati, o per i quali non decorra ancora l'obbligo, possono iscriversi volontariamente al RENTRI. È data facoltà in qualsiasi momento di procedere alla cancellazione, con effetto a partire dall'anno solare successivo»(DECRETO 4 aprile 2023, n. 59).
Quanto sopra premesso la risposta ai tre quesiti specifici è la seguente:
a) Registrazione alla piattaforma RENTRI per le credenziali di vidimazione digitale
Sì, l'iscrizione alla piattaforma telematica è obbligatoria per i soggetti tenuti. L'art. 12, comma 1, del D.M. 59/2023 prevede espressamente che i soggetti obbligati procedano «mediante l'accreditamento alla piattaforma telematica per il conferimento dei dati»(DECRETO 4 aprile 2023, n. 59). La piattaforma telematica RENTRI è gestita attraverso l'Albo Nazionale Gestori Ambientali, che fornisce il supporto tecnico-operativo e gestisce i rapporti con l'utenza (DECRETO LEGISLATIVO 3 aprile 2006, n. 152).
b) Contributo di segreteria annuo
Sì, è previsto un diritto di segreteria per l'iscrizione, calcolato per ogni unità locale soggetta all'obbligo (DECRETO 4 aprile 2023, n. 59). Non si tratta di un contributo "annuo" in senso stretto, ma di un diritto connesso all'iscrizione, da verificare nelle modalità di rinnovo secondo quanto stabilito dalla tabella di riferimento del D.M. MISE 2012.
c) Scadenza ultima
Le fonti disponibili non indicano una scadenza aggiornata alla data odierna (30 giugno 2026) riferita specificamente ai produttori di rifiuti pericolosi di piccole dimensioni come le scuole. L'art. 13 del D.M. 59/2023 disciplina le tempistiche di iscrizione per categorie, ma il testo di tale articolo non è incluso nelle fonti fornite. È pertanto necessario verificare direttamente sul portale RENTRI o presso le Sezioni regionali dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali le scadenze attualmente vigenti per la categoria di appartenenza .
Adempimenti connessi all'iscrizione. Una volta iscritti, i soggetti devono:
- inserire nella sezione anagrafica del RENTRI le informazioni relative alle autorizzazioni o comunicazioni inerenti le attività di gestione dei rifiuti;
- comunicare entro 30 giorni ogni variazione rispetto alla documentazione trasmessa [DECRETO 4 aprile 2023, n. 59];
- procedere alla prima annotazione sul registro cronologico di carico e scarico in formato digitale dopo l'iscrizione (DECRETO 4 aprile 2023, n. 59];
- comunicare annualmente alle Camere di Commercio le quantità e caratteristiche qualitative dei rifiuti, secondo quanto previsto dall'art. 189, comma 3, del d.lgs. 152/2006 (DECRETO LEGISLATIVO 3 aprile 2006, n. 152).
In conclusione una raccomandazione per l'Istituto scolastico che è quello di verificare presso la Sezione regionale dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali territorialmente competente sia la propria specifica categoria di obbligo sia le scadenze attualmente vigenti, atteso che le tempistiche possono essere state modificate da provvedimenti successivi al D.M. 59/2023 non presenti nelle fonti disponibili (DECRETO 4 aprile 2023, n. 59 e DECRETO LEGISLATIVO 3 aprile 2006, n. 152).








