Riaperture del 7 aprile dopo vacanze pasquali: situazione Regione per Regione
Il 7 aprile le scuole riaprono in tutte le regioni (anche in quelle in zona rossa) sino alla prima media. Mentre nelle regioni colorate di arancione torneranno in clazse gli alunni sino alla terza media. Soltanto gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado nelle regioni arancioni torneranno in classe nella misura del 50% fino a un massimo del 75%.
Per quanto riguarda la discrezionalità dei governatori regionali di limitare ulteriormente l'apertura scolastica si ricorda che l'art. 2 del Decreto Covid subordina tale potestà ai casi di "eccezionale e straordinaria necessità dovuta alla presenza di focolai o al rischio estremamente elevato di diffusione del virus SARS-CoV-2 o di sue varianti nella popolazione scolastica. I provvedimenti di deroga sono motivatamente adottati sentite le competenti autorità sanitarie e nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità, anche con riferimento alla possibilità di limitarne l’applicazione a specifiche aree del territorio".
Situazione delle singole regioni
Valle D’Aosta
La Regione è collocata in zona rossa: dal 7 aprile rientro fino alla prima media (Decreto Anti Covid).
Friuli Venezia Giulia
La Regione è stata confermata in zona rossa, quindi dal 7 aprile rientro fino alla prima media (Decreto Anti Covid).
Veneto
Zona arancione.
Servizi educativi per l’infanzia, scuola dell'infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado in presenza al 100%.
Classe seconda e terza media in presenza al 100% , salvo successiva collocazione del Veneto in zona rossa.
Scuola secondaria di secondo grado in presenza al 50%, salvo successiva collocazione del Veneto in zona rossa.
Piemonte
La Regione è stata confermata in zona rossa, quindi dal 7 aprile rientro fino alla prima media (Decreto Anti Covid).
Lombardia
La Regione è stata confermata in zona rossa, quindi dal 7 aprile rientro fino alla prima media (Decreto Anti Covid).
Liguria
Zona arancione.
Zona rossa nelle province di Savona e di Imperia dal 2 fino all'11 aprile compreso.
Fino all’11 aprile, in modo specifico dal 7 fino al 9 aprile sarà adottata la didattica a distanza al 100% per le scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie, oltre che per la formazione professionale (IeFP), gli istituti tecnici superiori (Its) e i percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (Ifts).
Soltanto per le province di Imperia e Savona, in base alle disposizioni dell’ultimo decreto, il passaggio in zona rossa fino all’11 aprile comporterà la didattica a distanza al 100% anche per la seconda e la terza media.
Provincia di Trento
Zona arancione.
Per quanto riguarda l'ambito scolastico, le lezioni della scuola media si svolgeranno completamente in presenza, diversamente le scuole superiori funzioneranno al 50% con la didattica in presenza e al 50% con la didattica a distanza.
Provincia di Bolzano
Zona arancione.
Scuole superiori al 75% dal 7 aprile a condizione di partecipare allo screening per il monitoraggio.
Per tutti gli alunni che non aderiscono al programma di testing si prosegue con la didattica digitale integrata.
Toscana
Zona rossa, quindi dal 7 aprile rientro fino alla prima media (Decreto Anti Covid).
Emilia Romagna
Zona rossa, quindi dal 7 aprile rientro fino alla prima media (Decreto Anti Covid).
Umbria
Zona arancione.
Dal 7 all’11 aprile i servizi educativi, le scuole dell’infanzia, le scuole primarie e il primo anno delle scuole medie saranno in presenza sino all’11 aprile.
Le altre lezioni si svolgeranno a distanza.
Marche
Dal 7 aprile le superiori tornano alle lezioni in presenza, adottando modalità flessibili (tra il 50 e il 75 per cento degli alunni in aula, la restante quota in didattica a distanza).
Lazio
Zona arancione.
Dal 7 aprile, le istituzioni scolastiche del secondo ciclo si organizzeranno in modo che almeno al 50 per cento e fino a un massimo del 75 per cento della popolazione studentesca sia garantita l’attività didattica in presenza.
Campania
Zona rossa, quindi dal 7 aprile rientro fino alla prima media (Decreto Anti Covid).
Abruzzo
Zona arancione.
Riaprono tutte le scuole, le superiori con didattica a distanza al 50%.
Resteranno in zona rossa 17 comuni, per il momento fino all’11 aprile: per la provincia dell’Aquila, Celano, Pratola Peligna, Pescina, Cerchio, Corfinio; per la Provincia di Pescara, Collecorvino, Roccamorice, San Valentino in Abruzzo Citeriore; per la Provincia di Chieti: Lentella; per la provincia di Teramo: Nereto, Colonnella, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, Alba Adriatica, Martinsicuro, Canzano, Pietralta (frazione di Valle Castellana). Le scuole saranno aperte, con didattica in presenza ma solo fino alla prima media, come da Decreto.
Molise
Confermata in zona arancione.
Basilicata
Confermata in zona arancione.
Puglia
Secondo la più recente ordinanza regionale, dal 7 al 30 aprile “le istituzioni scolastiche della scuola primaria, della secondaria di primo grado, di secondo grado e CPIA devono garantire la didattica digitale integrata a tutti gli alunni le cui famiglie richiedano espressamente di adottarla, in luogo dell’attività in presenza”.
Calabria
Zona rossa fino al 21 aprile 2021.
Secondo la più recente ordinanza regionale, "le attività didattiche del secondo e terzo anno di frequenza della scuola secondaria di primo grado, nonché le attività didattiche della scuola secondaria di secondo grado – è scritto ancora –, si svolgono esclusivamente in modalità a distanza. Resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali’.
Sicilia
Confermata in zona arancione, ma alcuni comuni sono collocati in zona rossa.
Dal 4 aprile fino al giorno 14 aprile in Sicilia sono zone rosse: Mojo Alcantara (Messina); Buscemi, Rosolini, Solarino (Siracusa); Montallegro (Agrigento); Pietraperzia (Enna) e Sommatino (Caltanissetta). In zona rossa anche Mazzarino, ancora nel nisseno. Fino al 14 aprile sono in zona rossa anche Porto Empedocle, Santa Margherita di Belice, Lampedusa e Linosa nell’agrigentino; Ventimiglia di Sicilia, Borgetto, Ciminna, Mezzojuso e Partinico nel palermitano; Biancavilla nel catanese; Francavilla di Sicilia e Gaggi nel messinese; Priolo Gargallo nel siracusano.
Sardegna
Zona arancione.