Il decreto Milleproroghe (D.L. n. 200/2025), recentemente approvato dal Senato, introduce una serie di interventi che riguardano il sistema scolastico e universitario, con l’obiettivo principale di evitare vuoti di organico, garantire la continuità amministrativa e concedere più tempo per completare alcune riforme in corso.

Le disposizioni che incidono direttamente sul mondo della scuola sono concentrate nell’articolo 6 del provvedimento e riguardano diversi ambiti: dal riconoscimento dei titoli esteri alle assunzioni del personale, fino alla mobilità dei dirigenti scolastici.

Titoli esteri e professioni educative

Una delle proroghe più rilevanti riguarda il riconoscimento delle abilitazioni all’insegnamento conseguite all’estero. La norma che consente al CIMEA di svolgere attività di verifica e riconoscimento dei titoli viene estesa fino al 2028. Per sostenere questa attività sono stanziate risorse per ciascuno dei prossimi tre anni.

Il decreto interviene anche sull’attuazione della disciplina relativa agli albi professionali dei pedagogisti e degli educatori socio-pedagogici. Il termine per presentare la domanda di iscrizione viene rinviato di un anno, dal 31 marzo 2026 al 31 marzo 2027, al fine di consentire una fase di avvio più ordinata del nuovo sistema professionale.

Dirigenti tecnici e personale negli uffici scolastici

Tra le misure più rilevanti per l’amministrazione scolastica vi è la proroga dei contratti a tempo determinato dei dirigenti tecnici con funzioni ispettive del Ministero dell’Istruzione e del Merito. I contratti vengono estesi fino al 31 dicembre 2026 per evitare un vuoto di organico in attesa della conclusione delle procedure concorsuali finalizzate alla copertura stabile dei posti.

Viene inoltre prorogata anche per l’anno scolastico 2026/2027 la possibilità di utilizzare personale amministrativo e tecnico distaccato presso gli Uffici scolastici regionali. Il contingente complessivo comprende centinaia di assistenti amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici che supportano l’attività degli uffici periferici dell’amministrazione.

Docenti di religione e ITS Academy

Il decreto interviene anche sulle immissioni in ruolo dei docenti di religione cattolica. La disciplina speciale introdotta negli anni precedenti viene prorogata per consentire il completamento delle procedure di assunzione già avviate e garantire continuità nel percorso di stabilizzazione del personale.

Un’altra misura riguarda il sistema degli ITS Academy. Anche per il 2026 viene mantenuta la possibilità di non richiedere il co-finanziamento regionale dei piani triennali delle fondazioni ITS. In questo modo i percorsi formativi potranno proseguire anche nel caso in cui alcune regioni incontrino difficoltà nel sostenere la quota di partecipazione finanziaria prevista.

Edilizia scolastica e mobilità dei dirigenti

Il Milleproroghe rinvia inoltre al 31 dicembre 2026 il termine per l’adozione del decreto ministeriale che dovrà definire le modalità di valutazione congiunta dei rischi legati agli edifici scolastici. Il rinvio dovrebbe consentire una maggiore condivisione delle linee guida con gli enti locali responsabili della gestione degli immobili.

Per quanto riguarda la dirigenza scolastica, viene prorogata anche per l’anno scolastico 2026/2027 la disciplina sulla mobilità straordinaria tra regioni. La misura consente trasferimenti più flessibili rispetto alle regole ordinarie, favorendo il rientro dei dirigenti nella regione di residenza o l’avvicinamento al proprio territorio.

Interventi sul sistema universitario

Il decreto contiene anche disposizioni relative all’università e alla ricerca. Tra queste figura la proroga del mandato dei componenti del Consiglio Universitario Nazionale fino al 30 giugno 2026, in attesa della riforma dell’organo.

Viene inoltre estesa la durata degli incarichi del Comitato nazionale per la valutazione della ricerca e vengono rinviati i termini per la conclusione dei lavori delle commissioni dell’abilitazione scientifica nazionale, che dovranno esaminare migliaia di domande di candidatura.

Infine, viene prorogata l’applicazione delle linee guida per la didattica a distanza rivolte agli studenti italiani impegnati all’estero nell’ambito di programmi internazionali o coinvolti in contesti di crisi, consentendo loro di proseguire il percorso di studi anche nell’anno scolastico 2026/2027.

Nel complesso, le disposizioni del Milleproroghe mirano soprattutto a evitare interruzioni nei servizi e nelle attività amministrative del sistema scolastico e universitario. Le proroghe consentono di mantenere operative alcune misure transitorie mentre proseguono le procedure concorsuali, le riforme normative e gli interventi organizzativi previsti nei prossimi anni.

 
 
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