Il Ministero in una FAQ ha implicitamente accettato la tesi dell’ammissione anche in presenza di votazioni insufficienti se il Consiglio di classe così decide. Infatti il MIUR, nella suddetta FAQ, alla domanda: “In sede di scrutinio finale va espresso un giudizio di ammissione? Il candidato deve aver riportato la sufficienza in ciascuna materia?”
Risposta
“La nuova legge (Legge 11/1/2007) introduce il giudizio di ammissione all'esame di Stato. Per gli anni scolastici 2006-2007 e 2007-2008, valgono le disposizioni transitorie contenute nell'art.3, secondo cui la disciplina relativa ai debiti non si applica. Per il corrente anno scolastico, in sede di scrutinio finale si procederà ad una valutazione complessiva di ciascuno studente che tenga conto, come enunciato nella legge, all'art.1, capoverso art.3-comma 1, delle sue capacità critiche ed espressive e degli sforzi compiuti per colmare eventuali lacune e raggiungere una preparazione idonea a consentirgli di affrontare l'esame, anche in presenza di valutazioni non sufficienti nelle singole discipline. In quest'ultimo caso, l'ammissione o la non ammissione dovrà essere specificamente motivata.”








