Con la nota ministeriale del 29 settembre 2021 sul Programma annuale 2022 il Ministero dell'Istruzione ha comunicato alle istituzioni scolastiche l’assegnazione integrativa al Programma Annuale 2021 – periodo settembre-dicembre 2021 e comunicazione preventiva relativa al Programma Annuale 2022 – periodo gennaio-agosto 2022.
Tale azione consente alle istituzioni scolastiche di avere a disposizione un quadro certo e completo relativamente alla dotazione finanziaria disponibile per l’intero anno scolastico, per consentire una adeguata programmazione delle attività previste nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF), elaborato da ciascuna scuola sulla base dei bisogni reali e contestualizzati degli alunni e del territorio, anche al fine di attuare in pieno le previsioni di cui all’art. 5, commi 8-9, del Regolamento di contabilità scolastica (D.I. 129/2018).
Gli istituti contrattuali del Fondo Unico
Nella nota vengono puntualmente elencate le voci della dotazione che riguardano il funzionamento amministrativo e didattico e tutte le risorse relative agli istituti contrattuali del Fondo Unico (istituito, ai sensi dell’art. 40, comma 1 CCNL 2016/2018, nell’a.s. 2018-2019). Ricorda la nota infatti che in attuazione del CCNL 2018 e, in particolare, ai sensi dell’art. 40, comma 1, è stato previsto che a decorrere dall’anno scolastico 2018-2019, le risorse finanziarie relative agli istituti contrattuali, definiti sulla base dei precedenti CCNL, confluiscono in un unico fondo, denominato “Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa”. Occorre ricordare inoltre che le risorse finanziarie relative agli istituti contrattuali di cui all’art. 40, comma 1 e comma 2 del succitato CCNL sono così definiti:
a) fondo per l’istituzione scolastica di cui all’art. 2, comma 2, primo alinea del CCNL 7/8/2014;
b) ore eccedenti del personale insegnante di educazione fisica nell’avviamento alla pratica sportiva di cui all’art. 2, comma 2, secondo alinea del CCNL 7/8/2014;
c) funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa di cui all’art. 2, comma 2, terzo alinea del d) incarichi specifici del personale ATA di cui all’art. 2, comma 2, quarto alinea del CCNL;
e) misure incentivanti per progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l’emar-ginazione scolastica di cui all’art. 2, comma 2, quinto alinea del CCNL 7/8/2014;
f) ore eccedenti per la sostituzione dei colleghi assenti di cui all’art. 30 del CCNL 29/11/2007;
g) risorse per la valorizzazione del personale scolastico. Al riguardo, si precisa che, l’art. 1, comma 249 della Legge n. 160 del 2019 (Legge di bilancio per il 2020) ha disposto che “le risorse iscritte nel fondo di cui all'articolo 1, comma 126, della legge 13 luglio 2015, n. 107, già confluite nel fondo per il miglioramento dell'offerta formativa, sono utilizzate dalla contrattazione integrativa in favore del personale scolastico, senza ulteriore vincolo di destinazione”.
In particolare, verranno distribuiti alle istituzioni scolastiche ed educative statali euro 142.800.000,00, nella misura dell’80 per cento in proporzione al numero dei posti della dotazione organica del personale docente, educativo e ATA di ciascuna istituzione scolastica e del 20 per cento delle risorse sulla base dei seguenti fattori di complessità delle istituzioni medesime e delle aree soggette a maggiore rischio educativo, aventi tutti il medesimo peso:
i)percentuale di alunni con disabilità;
ii)percentuale di alunni stranieri;
iii)numero medio di alunni per classe;
iv)percentuale di sedi scolastiche in aree totalmente montane o in piccole isole.
Tali risorse, ai sensi della legge 27 dicembre 2019, n. 160 comma 249, sono utilizzate dalla contrattazione integrativa per retribuire e valorizzare le attività e gli impegni svolti dal personale scolastico, secondo quanto previsto dall’art. 88 CCNL 29 novembre 2007.
Nella nota viene precisato che, in base al CCNI siglato il 22 settembre 2021, in corso di perfezionamento presso gli Organi di Controllo, le risorse potranno essere oggetto di un’ulteriore contrattazione d’istituto, per definire le finalità e la ripartizione di eventuali risorse non impiegate negli anni precedenti, senza vincolo di destinazione, ai sensi dell’art. 40 del CCNL 2016/2018, tenuto conto delle specifiche esigenze delle scuole.
I principali interventi
Inoltre, la nota fornisce indicazioni in merito:
- alle misure attivate per far fronte all’attuale contesto di emergenza sanitaria e garantire la prosecuzione dell’attività didattica in sicurezza.
- Per supportare le scuole nell’attuale contesto emergenziale, sono stati previsti interventi di innovazione e sviluppo del sistema amministrativo contabile delle istituzioni scolastiche e di supporto all’autonomia delle scuole. Tali interventi si inseriscono in un percorso, avviato con la formalizzazione del DI 129/2018 (nuovo Regolamento di contabilità), per l’evoluzione del sistema amministrativo-contabile delle scuole, di semplificazione e modernizzazione della sua gestione, secondo un modello orientato a dare un supporto reale ai DS e DSGA.
Gli interventi fanno riferimento a quattro ambiti specifici:
La nota ribadisce le già note indicazioni sull’utilizzo del finanziamento per le supplenze brevi e saltuarie e fornisce anche alcune precisazioni in merito alle risorse relative agli incarichi temporanei ex art. 58, comma 4-ter DL 73/2021 e supplenze a copertura delle assenze in mancanza di Green Pass (DL 111/2021) che graveranno sui POS delle scuole. A questo proposito, al fine di evitare la commistione fra questa tipologia di incarichi e le supplenze brevi e saltuarie, il Ministero invita le scuole a prestare attenzione alle nuove codifiche rilasciate a SIDI per la gestione di questi contratti.
Infine, la nota specifica che, con comunicazioni successive, potranno essere disposte eventuali integrazioni (Legge 440/1997 e PON) alle risorse finanziarie indicate e riferite, rispettivamente, al periodo settembre-dicembre 2021 e al periodo gennaio-agosto 2022.








