È sproporzionata, e pertanto illegittima, la sanzione disciplinare del licenziamento per giusta causa comminata ad un lavoratore, che, a seguito della comunicazione di un illegittimo provvedimento di trasferimento presso altra sede dell'azienda, aveva utilizzato nei confronti del datore di lavoro espressioni ingiuriose ed offensive, in quanto tale comportamento deve considerarsi una reazione istintiva del lavoratore all'illegittimo provvedimento datoriale subito.
Corte di Cassazione - sez. lav., 12 marzo 2014, n. 5730








